Gas Giant

installation at

Fondazione Querini Stampalia Venice

28 maggio 2013 – 1 settembre 2013

Presented by Studio la Città - Verona

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Studio la Città srl
Lungadige Galtarossa, 21
37133 Verona - ITALY
T. +39.045597549
F. +39.045.597028
www.studiolacitta.it
info@studiolacitta.it

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Mostre personali/Solo shows

2013
Schauwerk Sindelfingen (Peter Schaufler Foundation), Sindelfingen
Superabundant Atmosphere, Bildmuseet, Umeå
Foundational Work, Studio la Città, Verona
Galerie Forsblom, Helsinki

2012
Super-elastic collision (origins and distant derivations), Rhona Hoffman Gallery, Chicago
The Other Sun, Ronchini Gallery, London

2011
The end of gravity, Mary Boone Gallery, New York
Armada, Studio la Città, Verona
Silence Still Governs Our Consciousness, Galerie Forsblom, Helsinki

2010
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, Roma
Here in Sleep, a World Muted to a Whisper, Nevada Art Museum, Reno

2009
Forests Collapsed Upon Forests, Otero Plassart Gallery, Los Angeles
Mary Boone Gallery, New York

2008
Jacob Hashimoto | V, Studio la Città, Verona, a cura di/curated by L.M. Barbero

2007
Plumes and the Landscape Omnibus, Rhona Hoffman Gallery, Chicago
Mary Boone Art Gallery, New York

2006
Studio la Città, Verona, catalogo con testo di / catalogue with essay by Luca Massimo Barbero

2005
Rhona Hoffman Gallery, Chicago
Superabondant atmosphere, Rice University Art Gallery, Houston

2004
Bloom, Main Lobby, San Jose Museum of Art, San Jose
Tacoma Art Museum, Tacoma

2003
The Nature of Objects, Studio la Città, Verona, catalogo con una conversazione fra l’artista e L. M. Barbero/catalogue with a conversation between the artist and L. M. Barbero

2002
Studio la Città, Verona, catalogo con testi di/ catalogue with essays by Irvin Y. Hashimoto e/and A. Vettese
Silent Rhythm, Galleria Traghetto, Venezia Finesilver Gallery, San Antonio, Texas

2001
Giant Yellow, con Jason Eoff, Patricia Faure Gallery, Santa Monica
Big Mountain, Patricia Faure Gallery, Santa Monica

2000
Carte Blanche à Hélène de Franchis, Galerie Lucien Durand - Le Gaillard, Paris
Project Room, Patricia Faure Gallery, Santa Monica
Made in California Now, Los Angeles County Museum, Los Angeles
Giant Yellow and Other Structures, Galerie Lucien Durand – Le Gaillard, Paris

1999
Armada, Chicago Cultural Center, Chicago
Infinite Lightness, con/with Thom Barth, catalogo con testo di/catalogue with essay by M. Bertoni, Studio la Città, Verona
Galleria La Nuova Pesa, Roma

1999/1998
Infinite Expanse of Sky, Chicago Museum of Contemporary Art, Chicago
Project Room, Patricia Faure Gallery, con/with Craig Kauffman, Santa Monica

1997
Ann Nathan Gallery, Chicago

1996
Sky Canopy Installation, Ann Nathan Gallery, Chicago

Mostre collettive/Group shows

2013
Rosa Piero, Rosa Tiepolo, Rosa Spalletti, Rosa…, a cura di/curated by Marco Meneguzzo, Studio la Città, Verona

2012
Off-Screen, Studio la Città, Verona

2011
Toward the Third Dimension, David Floria

Gallery, Aspen 2010
Let There Be Geo, A+D Gallery, Columbia College, Chicago
Art on Paper 2010, The Weatherspoon Art Museum, University of North Carolina, Greensboro

2009
IN – FINITUM, installazione a/installation at Palazzo Fortuny, Venezia
Abstract America, The Saatchi Gallery, London
A Tribute to Ron Warren, Mary Boone Gallery, New York

2008
Not Just a Pretty Face, Hyde Park Art Center, Chicago

2007
... e ricomincio da tre, Studio la Città, Verona

2006
Takeover, Hyde Park Art Center, Chicago

2005
XIV Quadriennale di Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Roma

2004
White, Patricia Faure Gallery, Santa Monica
Artseasons, Cas Pellers, Palma de Mallorca
Je ne regrette rien, 35º Anniversario della Galleria Studio la Città, Verona

2003
Structure, Patricia Faure Gallery, Los Angeles

2002
Officina America. ReteEmiliaRomagna, a cura di/ curated by R. Barilli, Palazzo dell’Arengo, Rimini
Intermezzo, Studio la Città, Verona

1999
Phoenix Triennial, Phoenix Art Museum, Phoenix
Conceptual Color: In Albers’ Afterimage, San Francisco State University

1997
Perennial, Carleton College Boliou Art Gallery, Northfield
Headless, William Cordove and Jacob Hashimoto, Lineage Gallery, Chicago

1996
Thesis Exhibition, School of the Art Institute of Chicago, Chicago
Young Americans of Asian Ancestry, a cura di/ curated by R. Yoshida, Hyde Park Art Center, Chicago

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English text

Jacob Hashimoto
GAS GIANT

Mostra organizzata da: Studio la Città - Verona Fondazione Querini Stampalia – Venezia
29 maggio 2013 – 1 settembre 2013

Vernice stampa:
28 maggio 2013, dalle 10:00 alle 18:00
dal 29 al 31 maggio 2013 ingresso libero per stampa e accreditati Biennale

Inaugurazione:
28 maggio 2013, ore 18:00


Il 29 maggio 2013 apre al pubblico la mostra Jacob Hashimoto: GAS GIANT organizzata da Studio la Città - Verona. Allestita al quarto piano della Fondazione Querini Stampalia a Venezia, nello spazio recentemente ristrutturato da Mario Botta, la mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 1 settembre 2013, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18.

GAS GIANT è una grande installazione site-specific che l’artista ha pensato per interagire con gli spazi della Fondazione Querini Stampalia a Venezia con l’obiettivo di costruire un rapporto diretto con lo spettatore.

L’opera di Jacob Hashimoto (1973, Greeley, Colorado, USA) si caratterizza per l’utilizzo di alcuni elementi stilistici presi in prestito dalla cultura giapponese, come l’aquilone in carta e bambù, che Jacob assembla e ricostruisce per creare grandi installazioni e forme scultoree interattive che invadono letteralmente lo spazio espositivo. La complessità visiva del suo lavoro, unita alla leggerezza dei materiali, accompagna lo spettatore lungo un percorso sensoriale in cui si confondono le coordinate spaziali e temporali e dove il visitatore viene accolto da un sentimento di stupore e meraviglia. Le installazioni di Hashimoto si pongono al contempo come un’esplorazione tangibile delle affascinanti e possibili intersezioni tra pittura e scultura, tra figurazione e astrazione, tra natura e artificio. “C’è anche una componente giocosa nel mio lavoro” afferma l’artista. “Gli elementi stilistici che utilizzo hanno a che fare con un generale sentimento di nostalgia più che con una diretta relazione con le mie origini. L’aquilone parla del sentimento dell’infanzia e del rapporto con la natura, più che della singola tradizione giapponese”.

Dopo una lunga serie di interventi per musei e spazi espositivi internazionali (tra questi l’opera Superabundant Atmosphere allestita a Palazzo Fortuny a Venezia in occasione della mostra In-finitum, 2009), Jacob Hashimoto in concomitanza con la 55. Mostra Internazionale d’Arte de La Biennale di Venezia riempie l’architettura veneziana di Fondazione Querini Stampalia con una nuova installazione. GAS GIANT si compone di 10.000 aquiloni in carta e bambù realizzati a mano dall’artista che attraversano gli spazi della storica e prestigiosa fondazione veneziana accompagnando lo spettatore lungo gli ambienti espositivi fino alla sala centrale all’ultimo piano del palazzo. Qui l’opera si condensa e trasforma in una fitta nube che invade e satura lo spazio.

Come preannuncia il titolo stesso dell’opera, il gigantismo dell’intervento, tipico della ricerca artistica di Hashimoto, dialoga con la straordinaria leggerezza e delicatezza dei materiali utilizzati, innescando un rapporto di partecipazione diretta con il visitatore immerso nella quiete ma anche nella meraviglia di un ambiente che simula un mondo incontaminato che tuttavia ancora non esiste.

Il bianco, colore predominante dei 10.000 aquiloni che compongono GAS GIANT, è interrotto da pattern colorati e motivi geometrici e fitomorfi che conferiscono all’installazione un ritmo e un’andatura temporale. Hashimoto, infatti, procede nel suo lavoro all’elaborazione di una sempre nuova definizione dello spazio e del tempo, e all’esplorazione della dimensione onirica della natura che cambia prospettiva e significato in relazione al punto di osservazione, inducendo istintivamente lo spettatore a un’esperienza meditativa dell’opera.

La tensione, ma anche l’esuberanza, visiva del lavoro di Jacob Hashimoto, e la sua ricerca di una precisa dimensione luminosa – sia in senso letterale che metaforico –, conferisce all’opera un aspetto poetico, che spesso sfugge una precisa definizione e collocazione stilistica del lavoro dell’artista. Le opere di Hashimoto, infatti, sono al contempo architetture, vista la loro precisa struttura tridimensionale, sculture, vista la loro caratteristica autonomia formale, e pitture, visti i loro ricercati effetti cromatici tradotti sulla superficie della carta. La mostra Jacob Hashimoto: GAS GIANT sarà accompagnata dal primo catalogo monografico sull’opera di Hashimoto, edito da Marsilio Editori e curato da Luca Massimo Barbero.



In concomitanza con la mostra Jacob Hashimoto: GAS GIANT presso la Fondazione Querini Stampalia a Venezia, Jacob Hashimoto sarà presente con mostre personali alla galleria Studio la Città, Verona (Foundational Work, 25.05.2013 – 31.08.2013), alla galleria Forsblom, Finlandia (17.05.2013 – 9.06.2013) al Bildmuseet, Umeå, Svezia (Superabundant Atmosphere, 2.06.2013 – 13.10.2013), e presso lo Schauwerk Sindelfingen, Germania (Sky Columns 15.06.2013 – primavera 2014).



Per maggiori informazioni e richieste d’intervista:

Tommaso Speretta
tommasosperetta@gmail.com
+39 3479502563

Marta Fraccarolo
ufficiostampa@studiolacitta.it
+39 045 597549


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English text

Jacob Hashimoto
GAS GIANT

A show organized by Studio la Città – Verona Venice, Fondazione Querini Stampalia
29 May 2013 - 1 September 2013

Press preview:
28 May 2013, from 10 a.m to 6 p.m.
From May 29 to May 31, 2013, free entry for press and professionals

Opening reception:
28 May 2013, from 6 p.m.


Jacob Hashimoto: GAS GIANT will be opening to the public on 29 May 2013. Organized by Studio la Città – Verona, it will be installed on the fourth floor of the Fondazione Querini Stampalia, Venice, in an area recently restructured by Mario Botta; the show will remain open to the public until 1 September 2013, from Tuesday to Sunday, 10 a.m. to 6 p.m.

GAS GIANT is a large-scale site-specific installation that the artist has conceived for interaction with the rooms of the Fondazione Querini Stampalia in Venice; its aim is to create an unmediated relationship with the viewer.

The work of Jacob Hashimoto (1973, Greeley, Colorado, U.S.A.) is characterized by the use of certain stylistic elements borrowed from Japanese culture, such as kites made from bamboo and paper; Jacob reassembles these to build huge installations and interactive sculptural forms that literally invade the exhibition area. The visual complexity of his work, together with the lightness of his materials, accompany the visitors along their sensorial itinerary, one in which space-time coordinates are lost and where the visitors are enveloped in a feeling of wonder and amazement.

Hashimoto’s installations are, at one and the same time, a tangible exploration of the fascinating possible intersections between painting and sculpture, figuration and abstraction, nature and artifice. The artist has said, “There is a playful component in my work. The stylistic elements that I use have something to do with a general feeling of nostalgia rather than any direct relationship to my origins. Kites are about a feeling for childhood and a relationship to nature rather than a particular Japanese tradition”.

After a long series of installations in museums and international exhibition spaces (among them the work Superabundant Atmosphere installed in Palazzo Fortuny, Venice, on the occasion of the show In-finitum, 2009), Jacob Hashimoto, concurrently with the 55th Venice Art Biennale, is now to fill the Fondazione Querini Stampalia’s Venetian building with a new installation. GAS GIANT consists of 10,000 bamboo and paper kites handmade by the artist; these will be the visitors’ companion from the central room to the top floor. Here the work condenses and is transformed into a thick cloud that invades and saturates the space.

As the show’s title suggests, the giant size of the work, typical of Hashimoto’s art, dialogues with the extraordinary lightness and delicacy of the materials utilized and sparks off the first-hand participation of the visitors: they are immersed in the stillness, as well as the grandeur, of a setting that simulates an uncontaminated world that, however, does not exist. White, the predominant colour of the 10,000 kites that make up GAS GIANT, is interrupted by coloured patterns and geometrical and plantlike motifs; these confer on the installation a movement that is both temporal and rhythmic. In his work, in fact, Hashimoto elaborates an increasingly new definition of space and time, and explores the dreamlike aspect of a nature that changes perspective and meaning in relation to an observation point, inducing the viewer to undergo instinctively a meditative experience of the work.

Not just the tension, but also the visual exuberance of Hashimoto’s work and its search for a precise luminous dimension – both literally and metaphorically – give it a poetic aspect, one that often cannot be defined precisely or stylistically pinpointed in the artist’s output. His works, in fact, are both architecture, given their precise three-dimensional structure, and painting, given the refined chromatic effects of the surface of the paper.



Concurrently with Jacob Hashimoto: GAS GIANT in the Fondazione Querini Stampalia in Venice, Jacob Hashimoto will also be holding solo shows in Studio la Città – Verona (Foundational Work, 25.05.2013 – 31.08.2013); the Forsblom gallery, Finland (17.05.2013 – 9.06.2013); the Bildmuseet, UmeŒ, Sveden (Superabundant Atmosphere, 2.06.2013 – 13.10.2013); and in Schauwerk Sindelfingen, Germany (Sky Columns 15.06.2013 – spring 2014).



For further information and requests for interviews:

Tommaso Speretta
tommasosperetta@gmail.com
+39 3479502563

Marta Fraccarolo
ufficiostampa@studiolacitta.it
+39 045 597549


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